lunedì 8 gennaio 2018

Il coraggio di avere ancora dei sogni (a 40 anni)

Nel 2018 ho deciso di fare coming out. Ebbene sì, ci sono cose che non sapete.



Da bambini abbiamo tutti dei sogni: poi cresciamo, e alcuni ce li dimentichiamo, altri li mettiamo da parte, altri li cancelliamo definitivamente. Tra quelli che io avevo messo da parte c'era il sogno di diventare una ballerina. Lo ammetto: come altri miliardi di bambine, da piccola sognavo di fare la ballerinaE ci avevo anche provato, ma come spesso accade, un'insegnante severa e arcigna riuscì a uccidere quasi del tutto i miei sogni. Così il sogno è stato messo da parte.


Per tantissimi anni l'ho nascosto, MA SOTTO SOTTO IL SOGNO C'ERA ANCORA.

Poi lo scorso Ottobre è arrivato il mio compleanno, quello fatidico degli "anta", che come già sapete ha mandato in tilt mio equilibrio psicologico, mi ha fatto riflettere su tante cose, e soprattutto mi ha portata a fare un po' il punto della situazione (QUI il post). Così mi sono chiesta se forse non fosse arrivato il momento di concedersi qualche piccola soddisfazione del tutto personale, UNA COSA CHE AVREI FATTO PER ME E SOLO PER ME, come fare un piccolissimo passo per inseguire quello che un tempo era stato un mio sogno: ballare.

E così mi sono ricordata di come la scorsa estate durante una festa vintage mi fossi emozionata di fronte a un'esibizione di ballo. E mi sono detta che forse non era ancora troppo tardi per imparare a ballare, e che FORSE ERA IL MOMENTO GIUSTO PER PROVARCI, prima che fosse davvero troppo tardi!

Ho fatto una lezione di prova e mi è piaciuta, mi è piaciuta molto: mi sono sentita felice e spensierata come non mi capitava da tempo. Ma... Sono stata assalita da mille dubbi e mille paure: sarò all'altezza? mi renderò ridicola? sarò portata? sarò una frana!

Sono stata combattuta fino all'ultimo se iscrivermi o meno al corso di danza. Mi sono presa qualche giorno di riflessione, e un paio di giorni prima del mio compleanno, poche ore prima di partire per Londra... mi sono iscritta!

Ho tenuto la cosa nascosta a molti, perché MI VERGONGNAVO. Mi vergognavo di essere una quarantenne in mezzo a delle ventenni, mi vergognavo di essere imbranata, mi vergognavo di fare una fatica boia a imparare i passi, ma soprattutto mi vergognavo di quello che avrebbero pensato gli altri.

Così è stato per qualche mese, ma oggi mi sono detta: ma perché dovrei vergognarmi?

E quindi questo è il mio coming out: A 40 ANNI HO DECISO DI BALLARE.
Ho fatto un piccolo passo per avvicinarmi a un mio sogno di bambina. Non penso che diventerò mai una ballerina (per questo credo che sia effettivamente troppo tardi!), ma quando ballo mi diverto e sono felice!

lunedì 18 dicembre 2017

Il signore resta a pranzo (Tha man who came to dinner, 1942)

Il signore resta a pranzo (The man who came to dinner) è una divertente commedia del 1942 interpretata tra gli altri da Bette Davis e Ann Sheridan. La trama si svolge durante il periodo natalizio e per questo viene spesso e volentieri considerata una tra le più famose commedie natalizie americane. Io l'ho vista per la prima volta lo scorso Natale, e l'ho trovata piuttosto divertente. Non è il solito polpettone natalizio farcito di pietà per il prossimo e buoni sentimenti, al contrario qui si ride e si scherza con un tocco di malignità!

 

venerdì 8 dicembre 2017

Ragtime (1981)


Ragtime è un film del 1981 diretto da Milos Forman, tratto dall'omonimo romanzo di Edgar L. Doctorow pubblicato sette anni prima. Prendendo spunto da alcuni fatti di cronaca realmente accaduti, il film racconta del difficile rapporto tra bianchi e neri in una New York di inizio XX° secolo. Il film ricevette 8 nomination agli Oscar, e se siete appassionati di questo periodo storico non potete perdervelo